mercoledì, 18 novembre 2009 - 01:22

A volte mi capita che mi entri in testa così all'improvviso un motivetto musicale, una melodia che non ricordo bene che canzone sia, mi entra in testa e continuo a scervellarmi finché capisco di che canzone si tratta. Per esempio l'altro giorno non mi andava più via dalla testa una canzoncina che non riuscivo a ricordare quale fosse. Poi a forza di spremere le meningi  mi son ricordato che si trattava di una canzone di un videogioco vecchissimo che giocavo da piccolo e che così all'improvviso è riaffiorata. Che mezzo stupendo è il nostro cervello, immagazzina tutto, solo che non sappiamo come fare a ripescare le cose che vogliamo, come avere un hard disk pieno di dati disposti in modo caotico e non aver nessuno modo di ricercarli perché non sappiamo come ricercarli. Persino a distanza di anni ci tornano in mente cose, episodi di vita che non ricordavamo più di avere.
E tutto questo per dire che oggi venendo al lavoro mi era entrata in testa una canzone che non ricordavo quale fosse, unica cosa mi pareva fosse dei Pearl Jam, ma non essendo un loro grande fan non avevo la minima idea di cosa cercare. Insomma, dopo un po' di navigazione son riuscito a risalire alla canzone che si tratta di Man of the Hour, brano tratto dalla colonna sonora di Big Fish.
E siccome è da tempo che vorrei scrivere di musica, film, libri o altro per condividere particolari cose che mi piacciono, ho deciso in questa notte solitaria di segnalarvi gli unici due brani che mi piacciono dei Pearl Jam, e cioè appunto Man of the hour e Come back. Che tra l'altro leggendo in rete questa sera ho scoperto che sono collegati tra loro, nel senso che la prima canzone parla di un ragazza che saluta il padre che se ne andato, mentre la seconda tratta del figlio che dopo qualche mese parla al padre deceduto e gli dice di tornare.
Due canzoni che ritengo splendide e che voglio condividere con i lettori, sperando di far cosa gradita.
Buon ascolto!




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domenica, 08 novembre 2009 - 06:52

Sapere che almeno un lettore affezionato c'è mi fa molto piacere ^_^ E questo mi da enorme soddisfazione. Una piccola grande spinta per aggiornare con qualche novità.
Per esempio ci tengo a sottolineare questa cosa, che ho visto stanotte navigando nel sito dei Modena City Ramblers.
A parte il fatto che ho scoperto che Betty, la cantanta nuova se n'è andata, così come Kaba, e che stanno facendo una tournè per festeggiare i 15 anni del primo mitico CD "Riportando tutto a casa", ho letto questa cosa interessante, che praticamente Severini, la mente dei Gang, ha messo in piedi un progetto in memoria di Paolo "Zico", cioè un doppio CD in formato MP3 con 171 canzoni a cui hanno partecipato un sacco di gruppi interessanti come appunto i MCR, Cisco, Gang, Luci della centrale elettrica, Parto delle nuvole pesanti, Tre allegri ragazzi morti, Bandabardò e così via, che se per alcuni sono nomi mai sentiti, posso assicurare che sono tutti bravissimi. E con solo 12 euro potete portarvi a casa questa mega compilation, che si chiama "Dal Profondo" e fare anche una buona azione.
Io l'ho scoperto stasera, quindi in settimana vedrò se riesco a trovare il cd nei negozi, anche se la vedo dura, altrimenti vedrò di farmelo spedire a casa.
Magari un giorno potrei scrivere qualche post di musica, in modo da far conoscere a tutti quei gruppi che meritano una certa attenzione, ma che essendo indipendenti o perché le loro canzoni necessitano di una certa attenzione che vada al di là di versi come "Notizia è l'anagramma del mio nome", non hanno il successo  e soprattutto l'attenzione che meritano.

Per il cd "Dal profondo", vi lascio questi link utili
win.the-gang.it/merchandising/dalprofondo/dalprofondo.htm
www.ramblers.it/news.aspx

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mercoledì, 04 novembre 2009 - 07:49

Sono passati più di due mesi dall'ultimo post, ma le cose dall'ultima volta non sono cambiate più di tanto.
E' passato un sacco di tempo e se per tutto questo tempo non ho scritto, non è  stato per pigrizia o mancanza di tempo, ma solamente perché dopo qualche frase ripensavo a ciò che avevo scritto e mi dava fastidio l'idea che altri potessero leggere quelle cose. Semplicemente perché ci sono cose che non ci tengo assolutamente a condividere con tutto il mondo, e rileggendo il mio post precedente, obiettivamente non mi secca solamente il fatto che un tizio qualsiasi può farsi gli affari della mia vita leggendo queste righe, ma anche il fatto che persone che conosco, o meglio che conoscono me ma che io non ho intenzione di averci niente a che fare, potrebbero sapere cose della mia vita che io però non tengo far sapere loro.
Ma forse una persona non scrive su un blog proprio per condividere le proprio per condividere le proprie esperienze, i propri pensieri con il resto del mondo? Effettivamente sì, ed proprio per questo che non ho più scritto e non ho più voglia di scrivere in questa pagina, che ogni volta devo rileggere e riformulare i miei pensieri.
Però a volte vorrei tornare a scrivere come facevo prima, in modo che questo sia un mezzo di comunicazione con le persone a cui tengo e che non posso vedere molto per via delle distanze che ci separano, ma è proprio più forte di me, con l'avvento di tutti questi social network, con questa "libertà di comunicazione", in questa società sempre più in stile "1984" non riesco più a scrivere liberamente quello che penso, o almeno tutto quel che riguarda me personalmente.
Ho provato qualche volta ad aggiornare il blog con qualche mia vicenda personale oppure solo per far sapere a chi ancora legge queste righe come sono andati gli esami a settembre o sul mio futuro viaggio in Giappone, ma dopo qualche riga cancellavo tutto e perdevo la voglia di scrivere. Preferisco fare una telefonata o scrivere una mail e scrivere solo a quelle persone a cui tengo far sapere le cose che mi interessano e basta.
Anche se devo dire che un po' mi manca e mi spiace non scrivere più, a volte avrei cose da dire, è che veramente dopo qualche riga non riesco più a scrivere niente. Avevo pensato anche all'idea del blog privato, ma così facendo obbligherei tutti quelli che sono interessati a leggere le mie avventure ad iscriversi al sito e non mi va.
Quindi niente, alla fine ho deciso che scriverò quando mi andrà, saltuarialmente, magari solo idee mie o miei pensieri riguardo altre cose, chessò cinema, libri o altro, anche perché l'idea di cancellare il blog un po' mi spiace, anche se avere un blog per non scrivere è un po' paradossale.
Non lo so, si vedrà col tempo, magari pian pianino può darsi anche se riprenda a scrivere, ma se scrivendo l'URL di questa pagina un giorno dovesse darvi errore di pagina inesistente, sapete il perchè.

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lunedì, 31 agosto 2009 - 06:43

Sono passati mesi da quando ho scritto l'ultimo post, ma non l'ho fatto per pigrizia o perché non avessi niente da dire. Solamente che con tutti questi social network mi sembra che la gente sia sempre più controllata.
Non credo di dire assurdità dicendo che siamo controllati ovunque, ormai in internet penso siamo sondati in tutto quello che facciamo, è possibile risalire ai siti visitati, conoscere il nostro modo di pensare e le nostre abitudini secondo quello che scriviamo o i siti che visitiamo e così via.
Per questo mi secca sempre di più scrivere sul mio blog, da un lato vorrei condividere i miei pensieri con gli altri, soprattutto i miei amici che leggono sempre i miei pensieri e continuano a chiedermi di riprendere a scrivere (e apprezzo molto questa cosa, pensavo non leggesse nessuno il mio blog; un piccolo grazie se ho scritto questo post va anche a Maicol che ogni volta mi sprona ad aggiornare il blog ^_^). Ma come ho scritto semplicemente mi da fastidio che una persona che non mi conosce può risalire a particolari episodi della mia vita e sapere chi sono leggendo queste righe; anche per questo motivo tempo fa ho deciso di togliere tutte le mie foto online e cancellato l'account in parecchi siti internet, per cercare di avere meno materiale possibile su di me in rete.
E spesso son sempre tentato di cancellare anche questo blog, l'account a MSN, molti indirizzi di posta che ho sparsi e così via, ma poi ho anche paura di perdere molti contatti che a causa delle distanze, dell'impossibilità di vedersi spesso mi spiace cancellare tutto.
Questo è tutto, non è perché voglia scappare in qualche isola e far perdere tracce di me come qualcuno ha pensato, anche se l'idea un giorno non potrebbe essere male :P Ma semplicemente perché ormai siamo continuamente controllati e non mi va a genio questa cosa, però penso anche che ormai internet o no, dobbiamo rassegnarci in questa società ad essere parte di un sistema globale dove tutti sanno o possono sapere tutto di noi e allora tanto vale lasciare che le cose vadano così, anche se comunque son sempre convinto che bisogna fare attenzione e limitarsi.

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lunedì, 27 aprile 2009 - 02:55

Se guardate l'ora in cui sto scrivendo questo post potete immaginare che sto facendo nottataccia su internet.
In realtà in questo preciso istante mi trovo al lavoro e mancano ancora quattro ore prima che possa andare verso casa per fare nanna. Già perché da qualche giorno ho iniziato a lavorare come portiere notturno in un hotel a Venezia! Non è molto pesante per il momento, lavoro solamente il martedì, sabato e una domenica sì e una no, e di notte ho molto tempo libero, comunque indubbiamente la notte è lunga e alla mattina si sentono tutte le ore non dormite.
Nonostante ciò son contento, finalmente ho trovato un lavoro, che mi permette anche di studiare, non è male e guadagno qualche soldino per pagare le spese universitarie e togliermi qualche sfizio. Purtroppo ora non avrò più weekend liberi, ma è l'unica soluzione per poter conciliare studio e lavoro, e sinceramente non mi pesa molto questa cosa, se non quando magari vorrei andare a trovare qualche amico o viceversa.
Lavorare di notte è anche curioso e interessante, si vedono personaggi di tutti i tipi per la strada e a tutte le ore: ragazzini, coppie di innamorati etero e non, che se ne approfittano dell'oscurità per sentirsi più liberi, barboni, indiani venditori di rose, gente in giacca e cravatta e così via. Così come le persone che arrivano alle 3 di notte per chiedere alloggio o quelle che partono alle 6 per prendere il treno.
E' un mondo nuovo da scoprire e una nuova esperienza di vita!

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martedì, 14 aprile 2009 - 17:45

Sorpresi che non ci sia più niente?
No, non è un problema del sito, non sono andati persi dati.
Semplicemente sono stato io a cancellare tutto.
Perché l'ho fatto? Non so dare una ragione precisa, ho deciso di cancellare tutto e basta.
Ma la gente vuole sempre un perché, è irrazionale fare una cosa senza motivo, ci deve essere sempre uno scopo. Io penso che a volte si facciano le cose perché ci si sente di farlo. Potete pensare che è perchè mi sono stufato di scrivere nel blog e mi seccava lasciare i post abbandonati. Perché ho deciso di dare "una spolverata" facendo un po' di ordine. Probabilmente perché ormai internet è un mezzo accessibile a tutti, e con FaceBook, Myspace e simili, forse i milioni di iscritti non si rendono conto della pericolosità di queste cose, milioni di dati personali in mano a non si sa chi che possono farne quello che vogliono; e così vale per i blog e io in tre anni ne ho scritte di cose che ora non voglio più condividere con tutto il mondo. Forse perché voglio scappare e non voglio lasciare traccia. O forse appunto semplicemente perché volevo farlo e basta.
Pensate quello che preferite, il fatto è che ho cancellato tutto.
COmunque ho salvato tutto nel mio pc e stampato. In fondo da quando ho aperto il blog, il 14 aprile 2006, ne ho scritte di cose, ormai era diventato una sorta di diario personale e mi spiaceva perdere tutto questo, così ho stampato gli 100 post per un totale di 78 pagine, salvando anche tutti i vostri commenti.
E rileggere tutti i post è stato fare un salto nel passato e ripercorrere questi ultimi tre anni, da quando lavoravo in Luxottica fino ad oggi.
E' stato bello e interessante rileggere tutti i miei vecchi i post e i commenti che spesso mi sono stati lasciati. I pensieri sul lavoro, le delusioni amorose, i commenti cinematografici, gli entusiasmi iniziali per la scuola che mi han dato una botta di vita estrema, fino al mio piccolo grande amore.
E rileggendo mi son chiesto del perché una persona tenga un blog? Credo le risposte siano infinite;io ho soprattutto scritto per restare in contatto con le persone che purtroppo non riesco a vedere spesso, per rendere partecipi amici e non dei miei pensieri e cercare di stimolare i lettori a fare qualcosa per migliorare le cose. E spesso ho avuto in riscontro positivo, oltre alla soddisfazione di avere amici che mi hanno seguito costantemente, è stato molto gratificante ricevere commenti da perfetti sconosciuti con complimenti e ringraziamenti. Condivedere i pensieri e opinioni con il mondo mi ha dato parecchie soddisfazioni.
Per questo motivo infatti non ho intenzione di smettere di scrivere nel blog, semplicemente non avendo internet a portata di mano, spesso devo scrivere in postazioni circondato da gente e non riesco a scrivere. Certo potrei anche scrivere a casa e pubblicare dopo, ma tra lezioni, uscite con amici e soprattutto stare con Deborah torno a casa solamente per dormire. E tra l'altro, novità, ho trovato un lavoretto come portiere notturno in albergo a Venezia per i weekend, quindi mi spiace per i amici, ma ora purtroppo li vedrò ancora meno.
Purtroppo la situazione economica ora e drastica e finalmente dopo tanto cercare ho trovato un lavoretto che mi permette di guadagnare abbastanza da pagarmi le spese, anche se credo sarà dura... ma per qualche mese si può resistere ^_^
Non ho altro da dire, se non ancora una volta ringraziare tutti coloro che mi hanno seguito in questi anni e che continueranno a seguirmi negli anni a venire, perché ci tengo sempre ad usare il mio blog e cercherò di aggiornarlo almeno una volta al mese.
Solo un'ultima cosa per concludere, quella che ci tenevo di più a scrivere e che ho notato rileggendo tutti i post dei miei blog: ultimamente sento pochissimo (per non dire mai) molte persone care e mi spiace tantissimo, veramente! Venezia non è distantissima, ma io torno poco a casa e quando torno preferisco stare un po' a casa, ma ci tengo a dire che ogni tanto penso sempre a tutti i miei amici, non mi sono dimenticato di nessuno e ci terrei a mantenere i contatti, almeno virtuali se fisicamente non si riesce.
Quello che dovevo dire, l'ho detto, spero che ci sia ancora qualcuno che legga il mio blog.

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Chi sono
Utente: yurisan
Nome: Yuri-san
Forse sono il re degli imbecilli, l'ultimo rappresentante di una dinastia completamente estinta che credeva nella generosità e nell'eroismo

I vostri commenti e pensieri
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Ringraziamenti
Grazie di cuore a tutti quelli che per volontà o per caso finiscono nel mio blog. E a volte lasciano una traccia del loro passaggio.
Un grazie immenso a tutti gli amici che mi sostengono, mi aiutano, mi stanno vicini e mi accompagnano per questo lunga avventura e che rendono il mondo un posto migliore.
Tutti gli amici che vedo ogni giorno. E gli amici che purtroppo vedo poco, ma a cui penso sempre.
Il mio grazie più grande va ai miei genitori e a mia sorella che mi aiutano tantissimo e mi sostengono sempre, nonostante tutte le difficoltà che ci sono.
Ma questo grazie va anche al mio dolce e splendido amore, che mi è sempre vicina nonostante la distanza che a volte ci separa, che mi sopporta in ogni situazione, ma che soprattutto mi illumina ogni giornata.
*loading* grazie, per ogni volta che siete finiti qui durante le vostre navigazioni
Grazie di cuore a tutti!

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